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Attività Sportive e di Promozione Sociale:
Il progetto educativo-sportivo

PREMESSA
La realtà cui si fa riferimento gravita attorno alla Parrocchia San Francesco ed è fondamentalmente costituita dall’Oratorio Parrocchiale e dalla Polisportiva Virtusestri, in quello che definiamo il Polo Educativo Intergenerazionale “Insieme si può”. L’intera realtà opera sul territorio sestrese, sviluppando un progetto di carattere educativo, ma con una specifica ed elevata attenzione all’ambito sportivo. Principio ispiratore è contribuire alla diffusione, soprattutto nei giovani, di una nuova cultura, protesa a costruire la fraternità universale: anche lo sport e la riscoperta dei suoi veri valori può essere uno strumento prezioso in tal senso. Per tale motivo è sorta e si è sviluppata nel tempo l’Associazione Sportiva Dilettantistica Virtusestri, che nella sua recente storia ha saputo guadagnarsi uno spazio di rilievo nella realtà territoriale.
LE LINEE GUIDA FONDAMENTALI
Principio ispiratore delle iniziative è la volontà di creare un punto di aggregazione aperto a tutti ed ispirato da valori che vanno al di là dell’appartenenza ad una fede religiosa, una razza o una cultura. Alla radice di questa esperienza di fraternità si intende porre quella sorta di “regola d’oro” presente in tutte le culture: “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te”. Al giorno d’oggi, riteniamo indispensabile infatti che ai giovani siano proposti anche questi modelli di vita, nell’ottica di mantenere vivo in loro il desiderio di fraternità e la speranza di un mondo nuovo che riscopra la bellezza di certi valori. Da questo contesto nasce in particolare l’esperienza sportiva. “Mettiamo allegria nei nostri palloni”, “Lo sport per tutti”, “Le palestre sono palestre di vita” questi sono solo alcuni slogan che accompagnano il cammino della polisportiva, e che, in qualche modo, sintetizzato alcuni principi alla base del suo operare: lo sport deve essere gioia, non essere schiavizzato dalla cultura del “vincere a tutti i costi”, lo sport deve essere un’opportunità di crescita fisica e morale ed essere aperto a tutti (non solo a quelli che magari hanno doti tecniche eccellenti o non hanno problemi finanziari). In tale ottica vanno visti i contatti con una rete mondiale (Sportmeet) e con un’esperienza austriaca (Sport4Peace), sostenuta dall’ONU e da numerosi campioni dello sport mondiale. Tale collaborazione, ad esempio, nel passato si è concretizzata nella raccolta di firme per una tregua di pace durante le Olimpiadi.
LE ATTIVITÀ

Generalità
Questa realtà opera nel cuore di Sestri Ponente, in zona ad altissima densità di popolazione, in buona parte attiva e gravitante sui poli occupazionali ivi presenti (Cantieri Navali, Elsagdatamat, Selex, Marconi), sul terziario “locale” ed su quello più generalmente cittadino. Molto alta è anche la presenza di persone anziane; è altresì in crescita il numero degli extracomunitari, in prevalenza sudamericani.

  • Le principali attività ad oggi sviluppate sono raggruppabili nei seguenti ambiti:

  • Iniziative ed attività per bambini e ragazzi di carattere ludico, ricreativo ed educativo

  • Iniziative di aggregazione per famiglie e anziani: momenti ludico-ricreativi di aggregazione, attività manuali, gite, ...

  • Attività ludico-sportive anche in collaborazione con molte scuole della delegazione:

  • attività di avviamento allo sport, in collaborazione con i Centri Scolastici Sportivi, a partire dalle Scuole Materne

  • attività di perfezionamento nelle diverse discipline sportive e sviluppo programma sportivo-agonistico per tutte le fasce di età attività motoria dedicata ad adulti e famiglie.

  • Centri Estivi nell’ambito dei Laboratori Educativi Territoriali del Comune di Genova ed in collaborazione con altre associazioni (la nostra realtà fa parte di una rete di Associazioni che sviluppano tali proposte educative in questo contesto)

  • Eventi organizzati con con Enti Pubblici (Comune, Provincia, Regione) e/o Associazioni di servizi sociali e di volontariato: Tornei (es. torneo minivolley tappa del Campionato Provinciale di Categoria), Olimpiadi Sestresi per gli alunni delle scuole della delegazione, Concorsi Artistici, Tavole rotonde, …

  • Iniziative di solidarietà (es. raccolta scarpe per terzo mondo, citata anche in un reportage della RAI, raccolta fondi per sostegno popolazione Haiti)

Da notare che la quasi totalià di queste attività viene, ad oggi, sviluppata dalla Polisportiva e che nel breve/medio termina è prevista un’estensione delle stesse. Grazie a questo fermento, e alla collaborazione con le Scuole e gli Enti Istituzionali, sono parecchie migliaia le persone direttamente in contatto con tale realtà, anche in considerazione del fatto che vengono indirizzate tutte le fasce di età a partire da quella prescolare.
I corsi sportivi 5
L’attività sportiva giovanile ed i valori proposti
“Mettiamo allegria nei nostri palloni”: da qualche anno abbiamo preso in prestito questa frase di Serse Cosmi per sintetizzare quello che vuole essere un nostro ‘programma’ con particolare riferimento alle attività giovanili. Vogliamo, infatti, nel nostro piccolo, dare anche noi un contributo per creare una “nuova cultura dello sport”, per salvarne la bellezza, troppo spesso minata, al giorno d’oggi, da fattori che lo snaturano dai suoi veri valori. Qualche esempio? Sarebbe bello, crediamo, far percepire come i veri valori dello sport non siano la spettacolarizzazione esasperata, la vittoria ad ogni costo, la prevaricazione sugli altri e lo spirito individualistico. Vorremmo inoltre insegnare (ai bambini in particolare), e a vivere questa esperienza con loro, come occorra relativizzare l'errore, non prendere troppo sul serio vittorie e sconfitte, non esaltare scriteriatamente il fenomeno sportivo. Ed infine quali valori sconosciuti ritroveremmo nel capire come e’ importante apprezzare il valore del vincitore, la bellezza e l'efficacia del suo gesto, riconoscere i meriti dello sconfitto, la sua tenacia e la sua virtù, salvaguardare il diritto di sbagliare, fidarsi dei compagni di squadra, aiutarli e farsi aiutare, riconoscere, accettare, persino amare i limiti personali,…? Ecco quindi che lo sport assume un alto valore educativo, è, da questo punto di vista, una palestra, una palestra di vita dove imparare a stare insieme, pronti a gioire con chi gioisce e a condividere lo sconforto con chi lo sta provando in quel momento, dove si cerca di rendere concreto lo “spirito di comunità”. Una palestra dove non importa vincere; certo e’ bello e gratificante ed occorre sempre dare il massimo per raggiungere l’obiettivo, ma se si perde, onore ai vincitori, che sono stati piu’ bravi, e agli sconfitti, che hanno dato il massimo di se’.5
Lo sport ed i bambini: l’approccio della Polisportiva per l’età pre-scolare e scolare
“Scopri di più su una persona in un’ora di gioco che in un anno di conversazione” (Platone) Lo sport per i bambini, portato avanti in maniera adeguata, è come una finestra aperta alla scoperta del piacere che producono i movimenti, lo sforzo, lo scaricare delle tensioni. Giocando il bambino si sente vivo ed è per questo che il gioco è la vita stessa del bambino. Attraverso una corretta attività per ogni fascia di età si riuscirà a costruire quel bagaglio motorio, tecnico e tattico che in precedenza veniva acquisito quasi per intero dal ragazzo attraverso il gioco spontaneo. Il compito è sicuramente quello di formare dei “giocatori” cioè individui che attraverso il gioco ricercheranno innanzitutto lo sviluppo di tutte le componenti della personalità. Questo percorso è sicuramente non breve ma prevede costanti miglioramenti ottenuti con gradualità e grande pazienza. Negli obiettivi da raggiungere una prima parte riguarda la fascia di età prescolare nella quale l'obiettivo principale è il miglioramento della PRESTAZIONE MOTORIA che si ritiene determinata dallo sviluppo delle capacità motorie e dallo sviluppo della personalità. Grafico 1 L'istruttore in questa fascia di età deve essere in grado di fare una valutazione dello sviluppo motorio del bambino in modo da poter poi costruire una programmazione didattica che si finalizzi al miglioramento di quegli elementi che non sono stati ancora acquisiti. Le attività proposte dovranno prevalentemente avere forma ludica perché il bambino ha una vera e propria necessità di giocare. Il gioco permetterà di creare un ambiente positivo, nel quale il nostro allievo potrà, con grande motivazione, esprimere le proprie potenzialità creative; attraverso il gioco l'istruttore potrà raggiungere gli obiettivi prefissati in termini di sviluppo delle capacità motorize, finalizzato all’introduzione dei primi obiettivi tecnico-sportivi inerentila disciplina sportiva, senza per questo impedire un parallelo sviluppo della personalità del bambino.  Gli obiettivi che riguardano invece l’età scolare, sono finalizzati al perfezionamento dell’attività motoria e all’introduzione metodica e graduale, attraverso il gioco ed esercizi ludico-sportivi, dei fondamentali per l’apprendimento della tecnica specifica di ogni disciplina sportiva proposta. In particolare per gli allievi degli ultimi anni si tenderà a ricercare una PRESTAZIONE SPORTIVA ottimale. Prestazione sportiva: attitudine I fattori che influenzano la prestazione sportiva possono essere individuati principalmente in: Grafico 2

  • Conoscenze motorie acquisite: arricchiscono il bagaglio motorio dei ragazzi offrendo loro opportunità di ulteriori variazioni esecutive. 

  • Capacità motorie: ovvero il potenziale motorio disponibile nell'individuo. Sono a disposizione di ogni individuo e permettono in modo diversificato di strutturare e affinare le abilità motorie.

  • Abilità motorie sportive: azioni che attraverso la ripetizione si sono consolidate ed in parte automatizzate e non richiedono per la loro effettuazione l'intervento cosciente della volontà. Le abilità motorie sportive non sono altro che i vari elementi tecnici caratteristici di ogni disciplina sportiva.

  • Capacità tattiche: l'insieme dei comportamenti rivolti all'utilizzo ottimale delle proprie capacità in rapporto alle caratteristiche dell'avversario e ai propri compiti di gioco.

  • Personalità: consta di più aree, ciascuna delle quali ha una propria struttura, un proprio ritmo evolutivo e una propria dinamica funzionale. Il processo educativo rappresenta lo sviluppo completo della personalità.

  • Fattori strutturali (misure antropometriche - maturazione biologica): influenzano la prestazione sportiva in quanto sia le misure antropometriche che lo sviluppo biologico possono renderla più o meno efficace.

 

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