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Chi siamo

Fare Sport nella Gioia

Il progetto educativo -sportivo

Iniziative

 

Organizzazione Polisportiva VIRTUS SESTRI

 

PRESIDENTE
Zanovello Roberto
PRESIDENTE ONORARIO
don Delfino GioBatta
VICEPRESIDENTE
Mortara Franco
CONSIGLIO DIRETTIVO
Segretario
Allemanni Giuseppe
Tesoriere
Pesce Giambattista
Consigliere
Caviglia Giuseppe
Consigliere
Guasti Roberto
Consigliere
Tacchino Agostino
 
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VirtuS Sestri è...

attività promozionale ed agonistica, nell'ambito delle proposte delle varie federazioni sportive e del Coni; ma nel rispetto dei valori di uno sport

attività ludico sportive per giovani ... e meno giovani

doposcuola, laboratori educativi e culturali

attività ricreative e culturali

centri e soggiorni estivi ed invernali

iniziative rivolte a promuovere la solidarietà e lo spirito di fratellanza.

e tutto con un unico filo conduttore...
rispetto del prossimo, rispetto di ogni cultura ed identità, famiglia come fulcro della società.

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Fare sport nella gioia

Il nostro manifesto... fare sport nella gioia e ...
Don Bosco mi ha insegnato che il gioco è anticipo di Paradiso: bisogna dare il meglio di sé, senza mollare mai, ma sempre nel rispetto e nella gioia con tutti, pronti a condividere con l’altro le gioie e le difficoltà, a sostenerlo e a farsi sostenere, ad aiutarlo e a farsi aiutare. Tali mete si raggiungono soltanto con il nostro motto: " insieme si può ".
Chi ci vede giocare veda sempre e solo l'amore.

Don Delfino
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Il progetto educativo-sportivo nell'ambito del Polo Educativo Intergenerazionale "Insieme si puo"

PREMESSA

La realtà cui si fa riferimento gravita attorno alla Parrocchia San Francesco ed è fondamentalmente costituita dall’Oratorio Parrocchiale e dalla Polisportiva Virtusestri, in quello che definiamo il Polo Educativo Intergenerazionale “Insieme si può”.

L’intera realtà opera sul territorio sestrese, sviluppando un progetto di carattere educativo, ma con una specifica ed elevata attenzione all’ambito sportivo. Principio ispiratore è contribuire alla diffusione, soprattutto nei giovani, di una nuova cultura, protesa a costruire la fraternità universale: anche lo sport e la riscoperta dei suoi veri valori può essere uno strumento prezioso in tal senso.

Per tale motivo è sorta e si è sviluppata nel tempo l’Associazione Sportiva Dilettantistica Virtusestri, che nella sua recente storia ha saputo guadagnarsi uno spazio di rilievo nella realtà territoriale.

LE LINEE GUIDA FONDAMENTALI

Principio ispiratore delle iniziative è la volontà di creare un punto di aggregazione aperto a tutti ed ispirato da valori che vanno al di là dell’appartenenza ad una fede religiosa, una razza o una cultura. Alla radice di questa esperienza di fraternità si intende porre quella sorta di “regola d’oro” presente in tutte le culture: “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te”.

Al giorno d’oggi, riteniamo indispensabile infatti che ai giovani siano proposti anche questi modelli di vita, nell’ottica di mantenere vivo in loro il desiderio di fraternità e la speranza di un mondo nuovo che riscopra la bellezza di certi valori. Da questo contesto nasce in particolare l’esperienza sportiva.

“Mettiamo allegria nei nostri palloni”, “Lo sport per tutti”, “Le palestre sono palestre di vita” questi sono solo alcuni slogan che accompagnano il cammino della polisportiva, e che, in qualche modo, sintetizzato alcuni principi alla base del suo operare: lo sport deve essere gioia, non essere schiavizzato dalla cultura del “vincere a tutti i costi”, lo sport deve essere un’opportunità di crescita fisica e morale ed essere aperto a tutti (non solo a quelli che magari hanno doti tecniche eccellenti o non hanno problemi finanziari).

In tale ottica vanno visti i contatti con una rete mondiale (Sportmeet) e con un’esperienza austriaca (Sport4Peace), sostenuta dall’ONU e da numerosi campioni dello sport mondiale. Tale collaborazione, ad esempio, nel passato si è concretizzata nella raccolta di firme per una tregua di pace durante le Olimpiadi.

LE ATTIVITÀ

Generalità

Questa realtà opera nel cuore di Sestri Ponente, in zona ad altissima densità di popolazione, in buona parte attiva e gravitante sui poli occupazionali ivi presenti (Cantieri Navali, Elsagdatamat, Selex, Marconi), sul terziario “locale” ed su quello più generalmente cittadino. Molto alta è anche la presenza di persone anziane; è altresì in crescita il numero degli extracomunitari, in prevalenza sudamericani.

Da notare che la quasi totalià di queste attività viene, ad oggi, sviluppata dalla Polisportiva e che nel breve/medio termina è prevista un’estensione delle stesse.

Grazie a questo fermento, e alla collaborazione con le Scuole e gli Enti Istituzionali, sono parecchie migliaia le persone direttamente in contatto con tale realtà, anche in considerazione del fatto che vengono indirizzate tutte le fasce di età a partire da quella prescolare.

I corsi sportivi

5L’attività sportiva giovanile ed i valori proposti

“Mettiamo allegria nei nostri palloni”: da qualche anno abbiamo preso in prestito questa frase di Serse Cosmi per sintetizzare quello che vuole essere un nostro ‘programma’ con particolare riferimento alle attività giovanili.

Vogliamo, infatti, nel nostro piccolo, dare anche noi un contributo per creare una “nuova cultura dello sport”, per salvarne la bellezza, troppo spesso minata, al giorno d’oggi, da fattori che lo snaturano dai suoi veri valori.

Qualche esempio? Sarebbe bello, crediamo, far percepire come i veri valori dello sport non siano la spettacolarizzazione esasperata, la vittoria ad ogni costo, la prevaricazione sugli altri e lo spirito individualistico. Vorremmo inoltre insegnare (ai bambini in particolare), e a vivere questa esperienza con loro, come occorra relativizzare l'errore, non prendere troppo sul serio vittorie e sconfitte, non esaltare scriteriatamente il fenomeno sportivo. Ed infine quali valori sconosciuti ritroveremmo nel capire come e’ importante apprezzare il valore del vincitore, la bellezza e l'efficacia del suo gesto, riconoscere i meriti dello sconfitto, la sua tenacia e la sua virtù, salvaguardare il diritto di sbagliare, fidarsi dei compagni di squadra, aiutarli e farsi aiutare, riconoscere, accettare, persino amare i limiti personali,…?

Ecco quindi che lo sport assume un alto valore educativo, è, da questo punto di vista, una palestra, una palestra di vita dove imparare a stare insieme, pronti a gioire con chi gioisce e a condividere lo sconforto con chi lo sta provando in quel momento, dove si cerca di rendere concreto lo “spirito di comunità”. Una palestra dove non importa vincere; certo e’ bello e gratificante ed occorre sempre dare il massimo per raggiungere l’obiettivo, ma se si perde, onore ai vincitori, che sono stati piu’ bravi, e agli sconfitti, che hanno dato il massimo di se’.

5Lo sport ed i bambini: l’approccio della Polisportiva per l’età pre-scolare e scolare

“Scopri di più su una persona in un’ora di gioco che in un anno di conversazione” (Platone)

Lo sport per i bambini, portato avanti in maniera adeguata, è come una finestra aperta alla scoperta del piacere che producono i movimenti, lo sforzo, lo scaricare delle tensioni. Giocando il bambino si sente vivo ed è per questo che il gioco è la vita stessa del bambino.

Attraverso una corretta attività per ogni fascia di età si riuscirà a costruire quel bagaglio motorio, tecnico e tattico che in precedenza veniva acquisito quasi per intero dal ragazzo attraverso il gioco spontaneo. Il compito è sicuramente quello di formare dei “giocatori” cioè individui che attraverso il gioco ricercheranno innanzitutto lo sviluppo di tutte le componenti della personalità. Questo percorso è sicuramente non breve ma prevede costanti miglioramenti ottenuti con gradualità e grande pazienza.

Negli obiettivi da raggiungere una prima parte riguarda la fascia di età prescolare nella quale l'obiettivo principale è il miglioramento della PRESTAZIONE MOTORIA che si ritiene determinata dallo sviluppo delle capacità motorie e dallo sviluppo della personalità.

Grafico 1

L'istruttore in questa fascia di età deve essere in grado di fare una valutazione dello sviluppo motorio del bambino in modo da poter poi costruire una programmazione didattica che si finalizzi al miglioramento di quegli elementi che non sono stati ancora acquisiti.

Le attività proposte dovranno prevalentemente avere forma ludica perché il bambino ha una vera e propria necessità di giocare. Il gioco permetterà di creare un ambiente positivo, nel quale il nostro allievo potrà, con grande motivazione, esprimere le proprie potenzialità creative; attraverso il gioco l'istruttore potrà raggiungere gli obiettivi prefissati in termini di sviluppo delle capacità motorize, finalizzato all’introduzione dei primi obiettivi tecnico-sportivi inerentila disciplina sportiva, senza per questo impedire un parallelo sviluppo della personalità del bambino. 

Gli obiettivi che riguardano invece l’età scolare, sono finalizzati al perfezionamento dell’attività motoria e all’introduzione metodica e graduale, attraverso il gioco ed esercizi ludico-sportivi, dei fondamentali per l’apprendimento della tecnica specifica di ogni disciplina sportiva proposta.

In particolare per gli allievi degli ultimi anni si tenderà a ricercare una PRESTAZIONE SPORTIVA ottimale.

Prestazione sportiva: attitudine

I fattori che influenzano la prestazione sportiva possono essere individuati principalmente in:

Grafico 2

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Iniziative

La collaborazione con gli Enti Pubblici (in particolare il Municipio VI MP) e le Scuole ha contraddistinto la vita della Società fin dal suo nascere. Questo ha portato all’organizzazione, a partire dal 2004 (in occasione dell’ “Anno Europeo dell’Educazione attraverso lo Sport”), di diversi eventi, ormai diventati appuntamenti fissi del Calendario Annuale della Delegazione (e non solo).

Torneo di Minivolley VolaSestri
Torneo di minivolley, superminivolley, palla rilanciata per bambini dai 6 ai 12 anni (società affiliate FIPAV), diventato Tappa del Campionato Provinciale di Categoria. Nel 2010 giungerà alla sua VII Edizione, con la messa in palio del Trofeo Volasestri, messo a disposizione dal Municipio VI MP, per la società meglia classificata nelle diverse categorie. Partecipano mediamente più di 50 squadre con oltre 400 piccoli atleti. Negli scorsi anni si sono unite anche società provenienti da fuori provinicia e regione. Una delle caratteristiche della manifestazione è l’assegnazione di una serie di ‘premi speciali’ in sintonia con lo spirito societario (all’atleta più sportivo, a quello più simpatico, a quello che più si è impegnato, ...).

Olimpiadi Sestresi / Festa dello Sport

Centinaia di bambini e ragazzi delle Scuole Elementari e Medie della Delegazione si danno appuntamento in primavera per questo appuntamento che prevede la disputa di gare in diverse discipline olimpiche, a squadre (calcio, volley) o individuali (atletica – corsa, salto, lanci -, judo, penthatlon “sestrese” [mix di prove in diverse discipline], …). La tradizionale conclusione è in Villa Rossi in una giornata di “Festa dello sport” aperta a tutti: oltre ad alcune finali e alle premiazioni, i bambini e ragazzi possono cimentarsi in diverse prove di abilità sportiva. Dal 2008 è uno degli “eventi periferici” della Festa dello Sport Genovese.

Concorsi Artistici / Tavole Rotonde / Iniziative di solidarietà

In occasione degli eventi sopra elencati sono state organizzate iniziative più specifiche rivolte agli alunni delle scuole ad impronta sportiva. Ricordiamo, tra le altre, il concorso giornalistico in cui gli alunni delle Scuole Medie hanno potuto intervistare personaggi in qualche modo legati al mondo dello Sport (citiamo l’allora Cardinale di Genova T. Bertone, l’allora Assessore allo Sport del Comune di Genova G. Guerello, il giornalista RAI T. Mazzeo, …) e preparare articoli con interviste (quelle effettuate o altre inventate). Altrettanto seguite e di successo le tavole rotonde che hanno visto la partecipazione, tra gli altri, di significative personalità del contesto genovese (e non): E. Aceti (psicologo), G. Attardi (ex Responsabile area atletico-coordinativa Scuola Calcio “U.C. Sampdoria”), S. Bernini (Pres. Municipio VI MP), Card. T. Bertone, F. Broglia (Consigliere Regione Liguria), L. Concedi (ex giocatore Serie A volley ed allenatore), A. Del Vigo (Consiglio Nazionale FIPAV), F. De Simone (Assessore Politiche Giovanili Prov. Genova), M. Fantasia (giornalista RAI), R. Lavezzini (ex allenatore Primavera Genoa), C. Montaldo (Ass. Sanità Regione Liguria), F. Morchio (Ass. Sport Reg. Liguria), T. Mazzeo (giornalista RAI), M. Nappi (ex giocatore Fiorentina e Genoa), C. Novelli (allenatore della campionessa nuoto I. Scarcella), V. Ottonello (Presidente Coni Liguria), P. Ricchebono (ex giocatore nazionale rugby), G. Tesini (ex Responsabile Tecnico della squadra Nazionale Giovanile di Judo, Responsabile Tecnico Nazionale Special Olympics per il Judo).

Da segnalare, infine, le iniziative di solidarietà:

- Le mie scarpe per ... Giderik, sviluppata in collaborazione con la FIPAV che ha consentito di raccogliere scarpe sportive ed inviarle a bambini del terzo mondo. L’inziativa è stata anche citata in un reportage della RAI.

- Un mattone per ... Madda, finalizzata alla raccolta di fondi in sostegno delle attivita di Maddalena Buschetti, missionaria in Haiti, per far fronte all'emergenza terremoto.

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